CULEX PIPIENS.
AEDES ALBOPICTUS (ZANZARA TIGRE).
LE ZANZARE: che brutte bestie!
Da qualche anno a questa parte le zanzare ci fanno rimpiangere l’inverno.
Non ci si deve scoraggiare, esistono alcuni piccoli accorgimenti che ci permettono di attenuare il problema; ci sono azioni che compiamo quotidianamente in modo sbagliato e che aiutano le zanzare ad umentare di numero.
COSA FARE:
COSA NON FARE:
Le zanzare depongono le uova nell’acqua o sulle pareti interne di tutto ciò che contiene acqua compresi gli incavi degli alberi. Si schiudono quando l’acqua le sommerge dando origine alla larva che diventerà insetto adulto in un tempo che dipende dalla specie, dal calore dell’acqua e da altri fattori ambientali. In condizioni ottimali il ciclo può compiersi in una settimana (Culex pipiens). Le uova deposte sono in grado di superare l’inverno.
Cerchiamo di dare un volto e un nome ai “molestatori estivi”.
CULEX PIPIENS
È lei che tormenta i nostri sonni, quello zzzzzzzzzzzzzz che giunge d’improvviso e ci fa sobbalzare nel letto e ci fa vagare, con un libro o una ciabatta tra le mani, nella notte afosa a caccia.
AEDES ALBOPICTUS ( zanzara tigre)
Ecco il nuovo mostro! Non era sufficiente essere molestati di notte o al tramonto mentre sotto la veranda, sul balcone o in giardino degustavamo la nostra cena o beati gustavamo la frescura dopo una giornata di lavoro. No! Lei ci colpisce anche di giorno e ci lascia un ricordo del suo passaggio pomfi e prurito da impazzire.
Una cosa è importante sapere: è solo la femmina che si nutre di sangue. I maschi invece si nutrono di succhi vegetali.
LOTTA LARVICIDA.
Una volta individuati i focolai si distribuisce il principio attivo larvicida sotto forma di compresse, granuli o liquido, nel sito. L’operazione va ripetuta periodicamente e l’intervallo di tempo tra un’applicazione e l’altra varia in base al prodotto impiegato. I trattamenti vanno eseguiti da marzo/aprile fino a fine ottobre.
Dopo abbondanti piogge è necessario ripetere l’intervento.
LOTTA ADULTICIDA. Gli interventi adulticidi vengono eseguiti con appositi nebulizzatori carrati o spalleggiati in grado di irrorare le superfici erbose o le alberature in modo uniforme. Questi interventi vengono eseguiti, di norma, nel periodo estivo quando la presenza degli adulti raggiunge il suo apice.